Risparmio Economico

Residenziale EcoTecnologico

Pochi ma ben definiti sono i temi  presi in considerazione per la scelta: la riduzione dei consumi energetici, le fonti energetiche rinnovabili, il ciclo dell’acqua.

10 sono invece i temi fondamentali  dell’edilizia sostenibile:

1) Isolamento termico 
2) Prestazione dei serramenti 
3) Integrazione delle fonti rinnovabili 
4) Utilizzo di tecnologie per l’efficienza energetica e contabilizzazione individuale del calore 
5) Orientamento e schermatura degli edifici 
6) Materiali da costruzione 
7) Risparmio idrico e recupero delle acque meteoriche 
8) Isolamento acustico 
9) Permeabilità dei suoli 
10) Certificazione energetica

Esempio Abitazione Residenziale 80 mq in CONDOMINIO :

  • Finestre con isolamento serramento PVC bianco e doppio vetro termico  4/16/4 Gas Argon Bassa trasmittanza termica (Uw)
  • Caldaia Condensazione mod. ARCA Caldaie Stylofast modulante 109 % rendimento 4 stelle
  • Impianto Climatizzazione Hitachi mini-canalizzato in pompa di calore
  • Impianto completo HEKOS Thermodul – battiscopa Radiante x riscaldamento
  • Isolamento termico ed acustico Interno con cartongesso Hi-tech e coibentante
  • Tecnologia Elettronica e centraline di controllo , collettore con testine elettrotermiche

Esempio B&B Residenziale CASA Colonica 300 mq

  • Soluzione  RISPARMIO ENERGETICO SOLARE TERMICO  E POMPA DI CALORE VRF
  • FOTOVOLTAICO CONTO ENERGIA  CON VENDITA E  SCAMBIO SUL POSTO – GSE

Dal punto di vista energetico il processo alla base della pompa di calore conviene perché da 1 kWh di energia elettrica si producono fino a 5 KWh di energia termica; l’energia che si ottiene è dunque superiore a quella che si impiega. Resta il fatto che installare una pompa di calore non è semplicissimo e mette in gioco una serie di aspetti che richiedono una valutazione caso per caso.

L’installazione di una pompa di calore di solito conviene (i vantaggi sono superiori agli svantaggi) ed è sicuramente una scelta ‘eco’, ma deve dipendere da una valtazione tecnica approfondita di tutti gli aspetti in gioco: potenzialità dell’impianto, abbiamenti con altre tecnologie, installazione di un secondo contatore che permetta di usufruire di una tariffazione elettrica dedicata (in base alla delibera n.ro 56/2010 dell’Autorità per l’Energia dell’aprile 2010) perché altrimenti il surplus nel consumo di elettricità diventa penalizzante.